Tra realismo e speranza inizia un altro anno scolastico

Tra realismo e speranza inizia un altro anno scolastico

Comunicato stampa
Tra realismo e speranza inizia un altro anno scolastico L’anno scolastico che sta per iniziare parte con il presupposto e l’auspicio, condivisibile, della scuola in presenza.
E’ non solo una necessità ineludibile ma un elemento imprescindibile per dare concretezza all’esigenza di garantire il diritto allo studio alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi che in questa regione sono oltre 500.000. 
Per farlo servono alcuni ingredienti fondamentali: a partire da una capillare adesione alla campagna 
vaccinale, cosa che la scuola ha fatto per il 96% del suo personale,  ma anche e soprattutto, dall’esigenza di garantire la sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro che sono, contemporaneamente, anche luoghi di studio per migliaia di studenti. 
Parlare quindi di garanzia del diritto allo studio e di sicurezza nella scuola significa ragionare di organici, stabilizzazione del personale, numero di alunni per classe, edilizia scolastica e quindi spazi e 
distanziamento, trasporti. 
Condizioni imprescindibili per allontanare la ormai vituperata didattica a distanza. Per questo, l’attenzione del sindacato è alta, molto alta in quanto, al contrario delle rassicurazioni, crediamo non si sia fatto a sufficienza per garantire una ripartenza funzionale alle esigenze che non riveste più i caratteri dell’emergenza. 
 
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